per questo simpatico, ironico e allo stesso tempo prezioso articolo. Inutile dire che condividiamo appieno la scelta e che - avendo mangiato più volte il piatto cucinato da Riccardo - pensiamo che pochi, meglio di lui, possano tessere l'elogio di questa pietanza, solo all'apparenza povera e semplice.
Noi siamo nati coi Boninsegna e coi Gerd Muller. Gia' Maradona appartiene al calcio moderno, quello dei Paperoni e dei calciatori viziati e strapagati. Noi siamo avvinti al ricordo di Zoff accartocciato sulla linea di porta in quel di Barcellona, estate dell'82. Che ancora le maglie erano di lana o di cotone ed erano brutte a vedersi ma belle che ti riempivan il cuore. Noi odiamo il calcio spezzatino, dalle 9 del mattino a notte inoltrata, che una volta te le sentivi in Tutto il Calcio Minuto per Minuto, insieme, d'infilata. Siamo contro gli stipendi esagerati, ci fanno sentire emarginati, contro scandali, truffe, risse in campo e veline, sono tante e troppe quanti i granelli nelle saline. Oggi ci tocca pranzare a 10 euro con l'insalatona, ieri cenavamo a 2 con patatee peperoni e col resto ci si usciva e ci si sentiva gran signori. E ora che l'argomento e' stato ben delineato, vediamo di affrontarlo in modo dettagliato.
Elogio e cagioni del perche' mangiar patate coi peperoni
Nato come un piatto povero, di umili origini, patate e peperoni sono ormai oggi irrinunciabili, visto il crescente logorio della vita moderna, la perdita dei sani valori di una volta e il nostro abituale stato mentale, confuso tra la quotidiana frenesia e la ricerca di pace e serenita'. La nobilta' di questo piatto non deriva chiaramente dai due ingredienti, parzialmente dal modo in cui si preparano, sicuramente dal loro accostamento.
Tutti pensano di saper cucinare patate e peperoni. Una padella, un po' di olio, e via! Che ci vuole? Eppure gia' al momento del taglio del tubero e del suo degno compare, i primi dubbi cominciano ad affiorare. Perche', metafora di una felice esistenza, cuochi non ci si improvvisa, ne tanto meno si puo' sottovalutare il giusto approccio anche al piu' facile dei piatti. Ecco perche' ogni passo va ponderato e studiato e solo quando si e' acquisita la straordinaria esperienza (mai la necessaria, badate bene) si puo' pensare di procedere oltre, magari dedicandosi contemporaneamente ad altro. Ed ecco perche' una delizia per il palato e per la mente, unica per bonta' e semplicita', non si deve trasformare in rimorso per cio' che si sarebbe dovuto fare. Seguiteci, e ne potrete godere voi e i vostri amati.
La scelta della patata. Mai farinosa, ne troppo grande o troppo piccola, il tubero deve essere possibilmente fresco e duro al punto giusto. Nel caso aveste patate in casa da cinque giorni o piu', lasciate stare. Fatele fritte (orrore) o al forno o svoltate su gnocchi o pure' (bah), ma non andate oltre. Domani fate di nuovo la spesa, che e' meglio. Lavate con relativa cura e scegliete un coltello ben affilato. Il taglio deve essere netto e preciso, la porzione a rondella non troppo alta (diverra' cruda) ne bassa (effetto chipster). Amatela mentre la tagliate, parlatele. Si ammorbidira' con naturalezza, al punto giusto.
La scelta del peperone. Questa parte e' da molti sottovalutata, invece e' importante quanto un buon vino nel brasato. Io sono purista. Gialli e rossi, si ed entrambi. I verdi li lascio all'insalata (piatto o fantasia popolare? Mah, noi amanti del tubero non consideriamo queste volgari amenita') o alle esposizioni contadine di paese.
La scelta dell'olio. Calabrese, scuro, in bottiglioni di vetro (possibilmente vetro opaco). Il piatto e' calabrese, non pensate neanche lontanamente di aggiungere olio toscano o peggio pugliese o di qualsiasi altra parte del globo. Ne paghereste le conseguenze, questo e' certo.
L'unione. Non abbiate fretta. Se avete fretta andate da McDonald, e' sempre aperto. Ad olio caldo aggiungete le patate prima, i peperoni poi. Valutate bene i tempi chiedendo alle patate se sono pronte a farlo. Sebbene si uniscano al peperone da centinaia di anni, potrebbe accadere che quel giorno cio' non vada a loro a genio. Non urtate la loro sensibilita', parlategli. Con gentilezza e tatto non si negheranno mai. Il peperone invece, in quanto maschio non necessita' di particolari attenzioni. Controllate solo che sia ben lavato e stop.
La cottura. E' la chiave di volta del tutto. Il fuoco deve essere morbido, assaggiate mentre cucinate senza che se ne accorgan, cosi', di tanto in tanto. Salate con circospezione ma con virile decisione. Le patate dovranno essere morbide, un po' croccanti ma non troppo. Il peperone lasciato un po' indietro, ma qui e' questione di gusti. Servite ben caldo e innaffiate con del buon Ciro'.
Detto cio' e' doveroso sottolineare che:
_ mai sono stati registrati suicidi/omicidi dopo aver gustato patate e peperoni
_ l'umore tende sempre al meglio, talvolta anche ad eccitazione esagerata ed improvvisa
_ non si ingrassa
_ spesso e' sufficiente come piatto unico sempre che non lesiniate con gli
ingredienti
_ pensate a quanto volete farne e per quante persone e poi raddoppiate gli ingredienti necessari; non avanzano mai, anzi
_ patate e peperoni erano nel menu' di tutti i trattati di pace da Yalta in poi ad
eccezione del Vietnam, ed infatti avete visto come ando' a finire
_ patate e peperoni sono trasversali, apartitiche, socialmente corrette, mai classiste ne snob, ideali per grandi e piccini
_ l'Italia Mundial faceva colazione con patate e peperoni
_ Paolo Poli ha perso due Supercoppe perche' non ne aveva mai mangiate, ha vinto la Coppa dei Campioni e forse sapete ora anche il perche'
_ patate e peperoni hanno vinto diversi premi culinari, un Nobel per la pace e un
Telegatto d'oro
_ non interagiscono con medicinali, erbe, oppiacei, alcool, non alterano lo stato di veglia o di guida, ne interagiscono con anticoncezionali orali o scritti
_ se assunti da uomini del Nord ne migliorano le capacita' intellettive e riproduttive, se assunti da uomini della Lega li neutralizzano per 36/48 ore
_ non sono considerati doping dalla CIA
_ sono approvati dalla CEI, dall'associazione medici dentisti italiani, dai Radicali, anche quelli liberi, dalla destra e dalla sinistra; la polizia non li vieta sempre che
vengano preparati per uso personale
_ raramente ha perso a Fantacalcio chi ha scritto la formazione dopo aver pranzato a patate e peperoni
In poche parole, vivete sani e ricordate: Con Patate e Peperoni magnate da ricchi e vivete da leoni! E se cio' vi pare strano e' perche' ancora non li avete degustati, o perche' siete ad una festa e sono gia' finiti e voi li avete appena assaggiati... Buen Aprovecho! Ri. Ass. T.&P.Ne.Mo. (Associazione Tuberi&Peperoni Nel Mondo) Votate Patate e Peperoni, candidato Premier alle prossime Elezioni!